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Tutte le storie d’amore più autentiche nascono da passioni ed emozioni irrinunciabili, frenate da un paio di ostacoli, ma superati da un pizzico di azzardo e una ventata di coraggio. La relazione tra l’asparago e il vino assomiglia un po’ ad un’impresa impossibile.

La pianta dell’asparago, la cui coltivazione ha radici ancestrali – se ne ha testimonianza addirittura nel mondo egizio! -, è formalmente riconosciuto come un toccasana per l’organismo. Ricco di fibre e minerali essenziali, alta concentrazione di antiossidanti ed elevate proprietà diuretiche.

In cucina è apprezzato in particolare per il suo gusto amarognolo, dovuto alla presenza dell’asparagina e di tipici solfati, ma pure per il suo sapore delicato che nei risotti trova la sua massima espressione.

C’è solo un piccolo inconveniente: proprio la sua leggera amarezza rischia di alterare e sovrastare il sapore del vino.

Ma come tutte le storie d’amore complicate, esistono alcuni vini che non ammettono un due di picche come risposta e anzi, si sono proposti come possibili accompagnatori per un pranzo romantico, così come per una cena galante.

asparagi

Tanti sono gli aspiranti vini, vediamone alcuni per categoria.

vino_bianco_asparagi
vino_rosso_asparagi
rosé_vino_asparagi

I bianchi sono i preferiti, in particolare:

– il Vernaccia di San Gimignano, un toscano, non troppo strutturato;
– il Sauvignon Petrucco, leggermente aromatico, dal gusto pieno e asciutto;
– il Fiano di Avellino DOCG (come il Trebbiano Toscano), dal profumo intenso e dal sapore fresco;
– il Pomino Bianco DOC (cui appartengono Pinot Blanc, Pinot Grigio e Chardonnay), armonico e secco al palato.

Tra i rossi si distinguono:

– il Chianti Classico o Superiore DOCG, persistente, ma pure morbido, avvolgente e pieno;
– il Pinot Nero DOC, dal gusto rotondo e morbido che avvolge il palato;
– il Montepulciano d’Abruzzo DOC, armonioso nel combinare delicatezza e durezza.

Infine, anche i rosé se la giocano bene, come:
– il Cerasuolo d’Abruzzo DOC, dal sapore fresco ed equilibrato;
– il Piemonte (ma anche Toscana, Marche, Emilia) Rosato, che appaga attraverso sorsi piacevoli e morbidi.
risotto_asparagi_vino

Quello che forse non sapete è che assieme non solo combinano un connubio perfetto di sapori, ma hanno pure la capacità di farci sentire meglio. L’asparago è in grado di sintetizzare la serotonina, grazie al triptofano (un particolare amminoacido); mentre il vino, ovviamente se ben calibrato, riduce ansia e stress

Quando acquisti una confezione Pronti, Via! ricordati perciò di aggiungere un tocco di classe al tuo pranzo o alla tua cena: accanto alla porzione di risotto, poni il suo fedele compagno, il calice di vino, per continuare il sodalizio di una storia d’amore incompresa, ma genuina!

Insomma, è proprio il caso di dirlo: l’asparago e il vino vissero così felici e contenti!

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