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Il riso ha una storia che vanta di una lunga tradizione, di intricate vicende e di infinite curiosità da svelare. Sei pronto ad intraprendere la prima tappa verso la scoperta di questo chicco così ricco?

Oggi ti sveliamo l’ABC del riso, lettera per lettera, in modo da raccogliere in pillole tutte le sue peculiarità.

A di Acqua: la pianta del riso cresce meglio in acqua, la quale riduce l’escursione termica e il rischio di vegetali infestanti.

B di Bontà: il riso è stato decantato da poeti e letterati fin dai secoli più antichi per le sue rinomate qualità gastronomiche.

C di Chicco: possiamo definirlo l’unità di misura di questo cereale unico.

D di Donne: all’inizio del secolo scorso, in Italia, furono chiamate diverse donne a lavorare in risaia, piegandosi a dure ore di lavoro e a salari minimi, fino alla concessione delle otto ore lavorative intorno al 1906.

risaie donne

E di Etimologia: l’etimologia della parola “riso”, deriva dal latino oryzum, oryza, legato al termine greco ὄρυζα (òryza) e a sua volta derivante dal sanscrito व्रीहि vrīhi, ‘riso’.

F di Forchetta: secondo il galateo, il risotto andrebbe mangiato con la forchetta e non con il cucchiaio!

G di Giappone: è proprio qui che il riso si è diffuso dapprima tra le classi più agiate e infine pure tra quelle meno abbienti.

H di Habitat: le distese di campi di riso sono l’habitat perfetto per diverse specie vegetali (soprattutto alghe) e per molta fauna (pesci, anfibi, rettili, insetti, vermi, crostacei e molluschi).

I di Ibridatori: gli ibridatori, che con passione e studio incrociarono differenti specie di riso provenienti dai paesi più distanti, hanno contribuito allo sviluppo di differenti cultivar in tutti i territori, anche italiani.

L di Lavorazione: la lavorazione del riso conosce diverse fasi, iniziando dalla trebbiatura, essiccazione e sbramatura fino alla sua sbiancatura, lucidatura e brillatura, passando così dal riso greggio e cargo a quello sbiancato.

M di Mezzanotte: il riso di mezzanotte era la portata che veniva servita alla corte dei Savoia durante feste e balli, spesso al gusto di tartufo bianco.

N di Nuziale: il rito di lanciare una manciata di riso agli sposi deriva da un culto propiziatorio che augura prosperità e fortuna. Sia ad Est che ad Ovest il riso è infatti simbolo di fertilità e abbondanza.

riso_matrimonio

O di Oryza: dalla denominazione data da Sofocle (V secolo a.C.) per intendere il cereale che cresce nei pressi del fiume Indo, il termine oryza venne poi utilizzato anche da Linneo per identificare le differenti specie.

P di Pugni: spesso per misurare le dosi di riso si usa il “pugno”, dal momento in cui esso contiene circa 70 gr di riso; evidentemente il parametro cambia a seconda del tipo di riso e di fame!

Q di Qualità: acquistare riso di qualità è fondamentale per la buona riuscita delle tue ricette; ricordati quindi di leggere sempre l’etichetta del prodotto e il luogo di provenienza.

R di Risotto: nella lingua italiana, la differenza tra “riso” e “risotto” è da intendere come il frutto edibile della pianta nonché il prodotto confezionato, per il primo caso, e la modalità di cottura e preparazione, per il secondo.

S di Storia: la storia del riso risale a circa novemila anni fa e si diffonde a macchia di leopardo nei vari continenti, partendo da quello orientale.

T di Tostatura: durante la preparazione del risotto è importante tostarlo, cioè porlo nel tegame senza alcun liquido, per renderlo croccante e cremoso allo stesso tempo.

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U di Umanità: la coltivazione del riso (risicoltura) si trova al primo posto in qualità di principale risorsa alimentare dell’intera umanità, davanti anche a grano e mais; si coltiva tra l’altro in tutto il mondo.

V di Varietà: ne esistono oggi migliaia di varietà diverse; le più conosciute sono Arborio, Baldo, Balilla, Basmati, Carnaroli, Nero Venere, Patna, Ribe, Roma, Rosso di Camargue, Vialone Nano.

Z di Zafferano: il risotto allo zafferano ha una storia davvero buffa. L’artista Valerio Perfundavalle fece cadere sbadatamente dello zafferano utilizzato per i colori della sua opera in un risotto, rendendolo decisamente più gustoso e sancendo così l’inizio di una grande passione (in particolare nella zona milanese).

Se l’ABC del riso ti ha fatto venire una gran voglia di un piatto tanto antico quanto raffinato come il risotto, ti suggeriamo di assaggiare le prelibatezze di Pronti, Via!

riso_zafferano

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